.
Annunci online

lavorodafilosofo [ Discussioni ]
 


Ecco il Corporate Blog
di Stella Fenice


Scrivetemi

Designed By Kanjano
L'autostima ha importanza quanto l'umiltà.

BISOGNA ESSERE UMILI DI FRONTE AI PROPRI ERRORI E MEGALOMANI DINNANZI ALLE PROPRIE QUALITA'


E' sbagliato sognare o progettare il proprio futuro? Se poi non fai nulla per realizzarlo si!



Technorati Profile


29 agosto 2005


Facoltà, libri e lavoro

Allora..oggi ho avuto la mia prima sortita in Facoltà ed è stata davvero fruttuosa per svariati motivi: 1)Ho preso in biblioteca un libro di Umberto Galimberti dal titolo Gli equivoci dell'anima che dal retro sembra poco pertinente ai miei studi, nonostante l'idea di arricchire alla sua prospettiva (datata 1987) con le modifiche apportate dalla rete all'idea di anima sia alquanto allettante. Ho detto niente eh.. 2)Ho ritirato i moduli per l'iscrizione cautelativa e la domanda di laurea, per poi informarmi riguardo l'impaginazione. 3)Ho comprato un altro libro di Galimberti, Psiche e techne il quale potrebbe rappresentare il vero interlocutore negativo del mio lavoro. Bene, quando mi hanno detto che lo avevano ero tutto felice, ma quando me lo hanno posato sul bancone:“sbum” fa lui (il libro) e “minchia!” io!

Pensavo fosse un libriccino veloce interessante ma veloce...cavolo 810 pagine compreso di note e glossario, ma anche se fossero state la metà sarebbero state pesanti! Marò! Vabbeh ma io ce la farò perché sono troppo forte! Fatto questo acquisto mi sono diretto verso la Facoltà, ma il mio rinomato sesto senso, altrimenti detto GRAN CULO, mi ha spinto a fare una capatina all'informa giovani, posto in cui vengono raccolte e catalogate tutte le offerte di lavoro proveniente un po' da tutto il mondo. Io ho dato un'occhiata e oltre ai lavori interessanti che non centrano nulla con la mia -futura- laurea, ho trovato un annuncio che mi ha fatto letteralmente -inchiri i cianchi- (trad. riempire i fianchi; fatto molto piacere): un master o non so altro dal titolo Talent Academy che ha messo tra i requisiti “lauree tecnico scientifiche ed economiche o in Filosofia; età massima 29 anni”. Su questo verte la seconda parte del mio post. Innanzitutto smettiamola di depauperare la nostra laurea, ma lavoriamo per concretizzare non COSA abbiamo imparato a fare, ma COME abbiamo imparato a fare le cose. Certo non potremo costruire le case, ma faremo forse di meglio visto che case senza abitanti non ha senso costruirne! Secondariamente riporto una discussione che l'addetto del comune ha intrattenuto rumorosamente con una fanciulla 28enne neo-laureata (dava retta solo alle ragazze, io ogni volta rischiavo il linciaggio per ogni parola proferita!). Diceva di essere stato ad un convegno promosso da tutti gli enti che vendono la formazione post-laurea con master e roba del genere. Poverina quella ragazza si è fatta piccola piccola: “Signorina un'azienda di lei non se ne fa niente dopo i master e dopo aver perso altri anni perché alla sua età non gli conviene più assumerla anche se ha il master perché ha esigenze maggiori di un 23enne con la laurea. Inoltre lei col master vorrebbe essere pagata quanto quelli che lavorano lì senza il master e non lo fa perché non gli conviene. Inoltre ha delle agevolazioni fiscali per la messa in regola fino ai 35 anni già 28 quindi! Le consiglio di fare uno stage o un tirocinio per poi cercare di farsi assumere o comunque per fare un po' di pratica. Lei è inutile che ha un master, spreca tempo e denaro. Può' fare i concorsi pubblici, e gli stage! Inoltre ha pure un voto basso di laurea quindi non può neanche accedere a..(non ricordo)” Allora io mi sono sentito una merda per la ragazza, lui è un animale anche perché ho chiesto qualcosa a proposito di quel coso che mi ha -riempito i fianchi-, ma scorbuticamente mi ha intimato di laurearmi prima ed non gli ho voluto dir nulla perché avrei rischiato di passare io per maleducato, ma il nocciolo è che...tristezza, arrivato ad una certa età, quelle poche porte si chiudono pure perché in effetti a rigor di logica il suo discorso fila a meraviglia soprattutto in una nazione in crisi come la nostra. Inoltre ormai è usuale sentire che un conoscente dopo 15mila euro di master alla Bocconi (e pochi mi sembrano) sia rimasto a Milano a lavorare per 1000 euro al mese. Certo farà carriera, ma a 26 anni, come stipendio potrebbe non bastare. Lavorare senza studiare non è possibile perché si rimarrebbe insabbiati a vita quindi..boh! Sono fortunato io ad essere ancora nella media europea dei 23-24 anni, ma la vedo bruttina per i colleghi più tardi. Oggi ho pure visto che qualche tempo fa cercavano degli allievi direttore all'Esselunga; mi sono sempre piaciuti i supermercati e quasi quasi il curriculum glielo mando. Se durante il periodo dell'università ho fatto un sacco di lavori, adesso sarà uno spasso! Heheh, oggi sono ottimista!




permalink | inviato da il 29/8/2005 alle 17:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


23 agosto 2005


Pensieri oggettivali

A volte semplici oggetti riescono suscitare una tenerezza maggiore di qualsiasi altro caloroso rapporto umano. Quando si vede concretizzato materialmente un grosso sforzo, tanti sacrifici, sudore e ore e ore di sogni..ecco che che si manifesta uno scguardo soddisfatto, estasiato e infantilemente per quello che si è guadagnato. Si alimenta un po' la sicurezza in se stessi e la voglia di andare avanti si fa strada con una colorazione pacatamente vivace; ci si scalda al calore di se stessi proiettati in qualcos'altro che altro non è che noi stessi. Belle sensazioni davvero.




permalink | inviato da il 23/8/2005 alle 13:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (7) | Versione per la stampa


1 agosto 2005


Stanche riflessioni

Di ritorno da lavoro. Sono quasi le 4 di notte, appena il tempo di fare una doccia, una controllata alla mail, un occhio al forum, un messaggino dal 190 e poi di nuovo qui.
Sapete, anche se non scrivo spesso, che penso più volte al giorno a questo blog perché un po' mi ci sono affezionato e perché un po' di riscontro lo sto avendo. Certo i commenti sono sempre meno, ma dopotutto io non vado quasi mai da nessuna parte a scrivere quindi sono rimasti solo i fedelissimi come Pletone o altri miei amici (gente che conosco direttamente comunque). Nonostante ciò le visite pare siano in costante aumento e quindi mi chiedo se ciò sia dovuto al fatto che quei 4 scemi che mi leggono poverini vengano più volte al giorno per controllare le news, oppure se il mio pubblico è prevalentemente composto da silenti lettori. A volte mi prende il pallino che camminando per strada, o servendo ai tavoli qualcuno mi possa riconoscere perché a volte mi sento osservato in maniera insistente; poi ricordo di avere un mazzo di capelli esagerato e decisamente poco anonimo quindi mi spiego tutto.

Certo questo mio stile è quasi del tutto anti-internettiano-blogghistico ,visto anche che la differenza tra i mass media e la rete consiste essenzialmente nella possibilità (quasi ormai prassi) di un contatto tra lettore e autore; beh io mi sottraggo scrivendo poco e rispondendo pure raramente ai commenti...lascio tutto lì, butto la pietra e nascondo la mano. Magari se fossi più presente avrei più a cuore la paginetta dei commenti, ma la mia visione del web-log ancora è da affinare; di certo è una delle classiche cose che faccio a modo mio nonostante questo “a modo mio” nasconda una deficienza e una incapacità più o meno palese.
E' un classico no?

-Io sono così, se mi vuoi prendimi in questa maniera!
Mentre ovviamente non si vede l'ora d'essere lasciati per scrollarsi di dosso lei e il senso di colpa!

Beh cos'altro dire?
Questa settimana conto di fare alcuna fotografie del posto in cui sto passando le mie vacanze, che poi vacanze un corno visto che passo la mattina studiando e solo al pomeriggio vado a mare qualche ora sempre però col pensiero su quei maledetti libri!

Altre novità credo non ce ne siano, come se questa pagina abbia mai ospitato la telecronaca della mia vita nonostante poi, chi più poeticamente chi meno, parla nei suoi post giornalmente di quello che ha fatto, che lo ha interessato, che lo ha fatto riflettere, esemplificando un sistema politico economico ormai allo sfascio o ultima puntata dei puffi.

Sempre di noi parliamo e a volte -purtroppo- cambia solo il modo di atteggiarsi; già il modo di scrivere di se e di altri a volte mi sa di costruito, affettato e superbo, ma dopotutto il loculo che mi sono costruito mi piace e non credo lo cambierò cosi facilmente.

Botta di acido gratuita che tra l'altro credo proprio non riguarderà i miei amici.

Beh che ci volete fare..io sono così!!

Heheheh; a presto!




permalink | inviato da il 1/8/2005 alle 4:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
sfoglia     luglio       
 
rubriche
Diario
Pubblicità
Riflessioni
Media & Multi-Media
Calligrafico
Cinico Fiato

cose
Ultime cose

Il mio profilo
da vedere
---FONTI---
Socio Site - Amsterdam University
Mc Luhan Program Weblog
Netzwissenschaft - Spaventosa raccolta di studi sulla rete
Psychology of Cyberspace - Rider University
Biblioteca Virtuale SdC Università Roma
Biblioteca Digitale Università di Bologna
Associazione Italiana Biblioteche
Media Moo ELC
Fondazione Ugo Bordon e Rivista Telema
Electronic Learning Communities
Oxford Text Archive
Culture Digitali - Bolgsfera
On Line Books Page
Liber Liber
---BLOG DIDATTICI---
Come si fa un blog
Blog Notes - il blog da dentro i blog
---INFORMAZIONE---
Punto Informatico
Internet Pro - Informazione
Jupiter Media
---VARIE---
Fotolog
La mia dolce casa in affitto
---AMICI---
Juliano the painter
My favourite Dancer
Tommy Di
Luporfeo
Bedda Dnl
Bia Bao
Aliciotta
Norah
Propsettive confinanti
Pletone
June Chronicles
Fosca
cerca
me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom